Parmenide e il pensiero dell’essere
Parmenide, filosofo di Elea vissuto nel V secolo a.C., è il fondatore della scuola eleatica e mette al centro della sua riflessione l’essere.
Nel suo poema "Sulla natura", scritto in versi, Parmenide espone una dottrina razionale: solo l’essere esiste e può essere pensato, mentre il non essere non esiste e non può neppure essere pensato o detto.
Da questa idea deriva una visione del mondo: l’essere non nasce, non muore, non cambia e non si muove, perché ciò implicherebbe passare dal non essere all’essere, cosa impossibile. L’essere, quindi, è uno, necessario, omogeneo, finito e perfetto.
Parmenide elabora anche i principi logici fondamentali della filosofia:
principio di identità = l’essere è se stesso;
principio di non contraddizione = non può essere e non essere insieme;
principio del terzo escluso = una cosa o è, o non è
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