Aristotele
1. La Metafisica e la domanda sull'Essere
La Metafisica è la "scienza prima" perché studia l'essere in quanto tale, cioè le caratteristiche che accomunano tutte le cose.
La domanda fondamentale è: "Che cos'è l'essere?".
Aristotele risponde che l'essere si può dire in molti modi, ma tutti rimandano a un centro comune: la Sostanza.
2. Le Categorie
Per descrivere un ente (una cosa che esiste), Aristotele individua 10 Categorie. La più importante è la Sostanza (chi è/cos'è?), mentre le altre nove sono "accidenti" (qualità, quantità, relazione, luogo, tempo, ecc.).
• Esempio: "Socrate" è la sostanza; "è basso", "è a Atene", "è stanco" sono accidenti.
4. Potenza ed Atto
Per spiegare il divenire (il cambiamento), Aristotele usa due concetti:
• Potenza: è la possibilità della materia di assumere una nuova forma (es. un seme è una pianta in potenza).
• Atto: è la realizzazione di quella possibilità (es. la pianta adulta è il seme in atto).
L'Atto è superiore alla potenza perché è il fine a cui ogni cosa tende. Aristotele chiama l'atto perfetto entelechia.
5. Materia Prima e Forma Pura
• Materia prima: è la materia pura, senza alcuna forma, assolutamente indeterminata (un concetto teorico).
• Forma pura: è l'atto puro, una sostanza senza materia, immobile ed eterna, che Aristotele identifica con Dio (l'oggetto della teologia).
In sintesi estrema:
Tutto ciò che esiste è Sostanza (unione di Materia e Forma). Le cose cambiano passando dalla Potenza (poter essere) all'Atto (essere davvero).
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