I primi filosofi ionici
La filosofia nasce in tra il VII e il VI secolo a.C. come ricerca razionale dell’origine e del funzionamento del mondo, sostituendo spiegazioni mitiche con osservazioni naturali. I primi filosofi ionici, Talete, Anassimandro e Anassimene, cercarono un principio originario (arché) da cui tutto deriva.
Talete vede l’acqua come principio primordiale, osservando la sua importanza per la vita e i fenomeni naturali.
Anassimandro introduce l’ápeiron, principio indeterminato e infinito, da cui tutte le cose derivano attraverso processi naturali di separazione e differenziazione.
Anassimene identifica l’aria come principio fondamentale, spiegando i cambiamenti del mondo attraverso condensazione e rarefazione.
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