I pitagorici e la concezione matematica della natura
1. Contesto storico
Fine di Mileto: distrutta dai Persiani, spostando la cultura greca verso la Magna Grecia.
Pitagora va a Crotone e fonda una scuola filosofico-religiosa:
Carattere sacrale e ascetico.
Divisione dei discepoli:
Acusmatici: ascoltatori, seguono silenzio e disciplina.
Matematici: studio e discussione delle dottrine.
Accettazione delle donne nello studio e nella vita della scuola.
2. Dottrine fondamentali dei pitagorici
Dottrina dell’anima: L’anima è immortale e divina, imprigionata nel corpo per una colpa originaria.
Ciclo di reincarnazioni fino all’espiazione delle colpe.
Unità e geometria:
1 = punto
2 = linea (due punti)
3 = superficie (tre punti)
4 = solido (quattro punti) → base di ogni corpo fisico
- Dualismo numerico e universale:
Dispari = limitato, perfetto, bene, forma
Pari = illimitato, imperfetto, caos, materia
Numeri come simboli morali e sociali:
1 → intelligenza
2 → opinione incerta
4 → giustizia
10 → numero perfetto
3. Concetto chiave
Matematica come chiave per comprendere l’universo: ordine, proporzione e armonia governano tutto, dalla natura alla vita umana.
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