I sofisti
I Sofisti sono presentati come i primi insegnanti a pagamento (a partire dal V secolo a.C.) che spostarono l'interesse filosofico dalla natura all'uomo, introducendo l'umanesimo nel pensiero greco. Erano intellettuali che operavano nel campo della morale, della politica, del linguaggio e della società.
1. La Figura di Protagora
• Centralità dell'Uomo: Protagora è celebre per l'affermazione "L'uomo è misura di tutte le cose" (homo mensura), che può essere interpretata come un relativismo radicale: la realtà è relativa al singolo individuo e alla sua percezione.
• La Tecnica della Parola: La parola e il dialogo (la rhetorica o arte sofistica) acquistano un valore fondamentale non per la ricerca di una verità assoluta, ma come strumento di persuasione ed efficacia per orientare la vita sociale e politica. Il metodo è quello del "contro-logòs" (argomentare a favore o contro ogni tesi) per dimostrare l'importanza della doxa (opinione) e la possibilità di rendere "forte" l'argomento più "debole" (Aristotele).
• Tecniche e Politica: L'abilità tecnica non è sufficiente da sola; è necessaria la virtù politica che si apprende attraverso l'educazione.
2. Gorgia e il Nichilismo
• Frattura tra Linguaggio ed Essere: Gorgia porta il relativismo alle estreme conseguenze con il suo nichilismo:
1. Nulla esiste.
2. Se anche esistesse, non sarebbe conoscibile all'uomo.
3. Se anche fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile (per via della "frattura" tra linguaggio e realtà).
• Potere della Parola: Data questa visione, la parola (il logos) non serve a descrivere la verità, ma diventa una potenza autonoma e persuasiva che "soggioga" l'animo dell'ascoltatore. L'Encomio di Elena ne è l'esempio: la parola è una forza irresistibile, capace di annullare il libero arbitrio.
3. La Retorica e l'Eristica
• Retorica Sofistica: Si concentra sull'arte di battagliare con le parole (eristica), senza preoccuparsi della verità intrinseca degli argomenti, ma mirando alla vittoria dialettica.
• Protagora vs. Aristotele: La critica aristotelica biasimava i Sofisti per aver insegnato a rendere forte l'argomento debole, suggerendo un uso spregiudicato della parola per difendere qualunque ingiustizia.
4. Il Tema delle Leggi (Ippia, Antifonte e Trasimaco)
• Un altro aspetto centrale è il dibattito tra legge di natura e legge umana (nomos):
• Ippia e Antifonte sostenevano una legge di natura universale, immutabile e superiore.
• Trasimaco (citato da Platone) riteneva che la giustizia fosse semplicemente l'utile del più forte.
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