Platone
La conoscenza come reminiscenza (Anamnesi) Per Platone, conoscere non significa imparare qualcosa di nuovo, ma ricordare. L’anima, prima di nascere, viveva nell’Iperuranio, il mondo delle Idee perfette. Quando nasce, dimentica tutto. Le esperienze nel mondo reale aiutano l’anima a ricordare ciò che già sapeva. Nel dialogo Menone, Platone racconta che uno schiavo, guidato da Socrate, riesce a risolvere un problema di geometria pur non avendola mai studiata: significa che la conoscenza era già dentro di lui. Dualismo tra realtà e conoscenza Platone divide la realtà in due livelli: Mondo delle Idee Perfetto, eterno, immutabile Si conosce con la Scienza (epistème) È una conoscenza sicura e razionale Mondo delle cose materiali Imperfetto, mutevole Si conosce con l’Opinione (dòxa) È una conoscenza incerta, basata sui sensi Il nulla non si può conoscere. Quindi: a ogni tipo di realtà corrisponde un tipo di conoscenza. I quattro gradi della conos...